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lunedì 16 gennaio 2012

Dalla Cineteca di Casmi & Rosbì: Recensione di ''Hachiko''

Hola Amici! Como estas? Come è andata questa giornata? La nostra è trascorsa tra lezioni di chimica in inglese ed ore trascorse al parco a chiacchierare placidamente riscladate dalla tiepida luce del sole, insomma meglio di così! Per conludere in bellezza avevamo quindi pensato di proporvi la visione di un film visto l'altro giorno, quasi per caso, che ci ha toccato il cuore a tal punto da impedirci di non condividerlo con voi! Stiamo parlando di Hachiko - Il tuo migliore amico

Hachiko - Il tuo migliore amico è un film del 2009 diretto da Lasse Hallström, basato sulla storia del cane giapponese Hachikō. "Hachi" in giapponese significa "otto": il cane viene chiamato così per via di una medaglietta di legno portata al collo nella quale è rappresentato il numero otto in caratteri giapponesi; il "-ko" finale, il cui significato non viene spiegato nel film, vuol dire "buono, giusto" ed in giapponese è anche omofono di "piccolo, bambino" ed usato come vezzeggiativo.
Trama: Il film inizia con il racconto di Ronnie Wilson in una classe delle elementari. Egli considera il cane del nonno come un eroe, ed inizia a narrare la sua storia. Parker Wilson è un professore universitario di musica che ogni giorno prende il treno per recarsi al lavoro. Una sera, mentre ritorna a casa, trova un cucciolo di Akita smarrito e decide di portarlo a casa in attesa che il padrone venga a reclamarlo. La moglie Cate è inizialmente contraria a tenere il piccolo Akita, soprattutto a causa del dolore provato tempo prima per la morte del precedente cane. Alla fine deve però arrendersi al desiderio del marito e della figlia Andy di adottarlo. Tra il professore e Hachi si viene a creare un legame indissolubile, tanto che ogni mattino il cane accompagna il padrone fino alla stazione e vi torna al pomeriggio al suo rientro, sino a quando, un giorno, accadrà qualcosa che impedirà ai due di ricongiungersi ed il dolce cagnolino resterà ad attendere il padrone in quello stesso posto per più di dieci anni...
Giudizio personale: Iniziamo con il premettere che (sopratutto Casmi) non siamo delle grandi amiche degli animali ed in particolare dei cani. Ci capita spesso di non riuscire ad instaurare un legame o un approccio con loro sicchè ci risulta difficile relazionarci con essi. Questo film però ha cambiato le carte in tavola. Questo film, per la prima volta nel corso della nostra breve esistenza, anche solo per un attimo, ci ha fatto provare verso quelle indifese, fedeli, dolci e stupende creaturine un affetto spropositatamente grande. Una storia che fa commuovere, che narra in modo spirituale e sublime dell'unione, anzi comunione, che può nascere tra un uomo ed il suo amico cane. Un racconto toccante, pieno di sentimenti e messaggi educativi e stimolanti che guardato durante una fredda giornata d'inverno come è capitato a noi scioglie l'anima... Ecco cosa combina il nostro Hachi! Inoltre si tratta di un episodio realmente accaduto in Giappone e forse è proprio questo, il rendersi conto che la magica favola alla quale si sa assistnedo sia reale, a rendere unica questa pellicola. Non frottole costruite per far addormentare i bambini, semplicemente verità, che a volte ce ne dimentichiamo, ma può stupirci e farci innamorare... A completare il quadretto infine si aggiunge la magistrale interpretazione di Richard Gere, che rende benissimo nel ruolo che gli è stato affidato, dunque cosa state aspettando correte davanti alla tv e fatevi cullare tra le braccia di questa meravigliosa storia.

A presto, Casmi & Rosbì :)

venerdì 9 dicembre 2011

Recensione, tremate tutti, di '' Breaking Dawn parte 1 '' !!!

Salve Amici Buonasera! Abbiamo in serbo oggi per voi un'esclusiva! Una di quelle chicche che ci conserviamo per i momenti speciali, per risollevale sia il nostro che il vostro morale! Siete dunque pronti per essere sommersi una valanga di risate? Bene, perchè ve ne si scaricheranno tante addosso che vi impediranno addirittura di respirare! Ovviamente ci teniamo a precisare che nello scrivere questa recensione più che latro ci siamo divertite, abbiamo calcato la mano circa il senso critico e satirico ma solo per il puro scopo di divertirci, quindi i fan accaniti della Mayer ci risparmiamessero e non copflottassero contro la nostra vita! (anche perchè, come direbbe la nostra prof: '' Ve lo dobbiamo PROPRIO dire '', lo scontro sarebbe impari huahuahuahauhau) Effettuate queste precisazioni addrentriamoci nel mondo dei '' Vampiri sbrilluccicosi '' !!!


Breaking Dawn


Il film più atteso dell'anno?
A tema vampiri?
Impersonato da attori espressivi?
...Meritevoli, magari, addirittura dell'Oscar? (huahauhauahau)
Un montaggio ed una regia eccezionali?



Aspettate, ma siamo davvero sicuri che si tratti di un film????
Non è che per puo caso sia tratto da un libro?
E non è per caso che alcune persone abbiamo pesino comprato l'omonimo libro dopo aver visionato questa perla cinematografica?

Ed ancora più importante (addentrandoci nella trama), riuscirà Bella '' L'assatanata '' a conquistare '' Il pudico '' Edward ?


Si Amici, perchè è davvero questo il nodo centrale della pellicola ed in effetti anche l'unico... !
Per tutta la durata di quelle due benedettissime ore Bella proverà squallidamente a sedurre il marito, il quale dopo aver spostato monti e mari per lei sembra non filarsela più! Eccetto dunque qualche scena sanguinolenta, quasi rivoltante.. (ci hanno fatti penare per quattro film ed alla fine sono riusciti a realizzare una perllicola che si avvicini almeno un po' al genre paranormal e che i protagonisti sembrino qualcosa di più simile a vampiri che a scolaretti ancora '' Bamboccioni '' stile '' Mondo di Patty '' tutti zucchero miele e stupidaggini che al solo accostare le iridi allo schermo fanno vorticosamente abbasare i livelli del nostro quoziente intellettivo!) ...la trama può essere riassunta in queste poche righe (ops aspettate, ci siamo arrestate al parlare della trama almeno dieci righe fa!)


In ogni caso, se proprio ci tenete a conoscere ad esempio i drammi esistenziali di Jacob, licantropo del tipo '' Guinzaglio Vosa o con gli strass Veldi... Bella amoVe tu che ne dici? '', vi accontenteremo. Ma probabilmente voi preferite i drammi di Bella ed Edward: '' Bimbo o non bimbo Bella, bimba o non bimba brutta?! '' Il tutto annesso alle alle isterie da repressione (si, avete letto proprio bene, repressione -.-'') di Rosalie, la vampira meno sbrilluccicosa della serie. (aaa proposito! Pochi brillantini quest'anno, il budjet se ne è andato in cerone rapidamente traferito dalla faccia di Edward alla pancia di Bella huahauahau)

Riprendendo poi quanto accennato all'ìinizio circa l'espressvità (ops scusate! passività) dei protagonisti, com'era già noto da tre film a questa parte, possiedono tutti il carisma neanche di un sasso, perchè ci sentiremmo di offendere queste povere creature della natura. Per non parlare poi degli attacchi epilettici che sembrano prendere Bella mentre, con quel meraviglioso vestito, una delle poche note positive dell'intero film, con il suo caro '' Papino '' , altra ameba, si avvia all'altare; Oppure Edward che nel momento in cui realizza che sua novella sposina sta portando in grembo una creatura simile a lui (per intenderci sbrilluccicosa u.u) porta a compimento la sua metamorfosi in pietra pomice o stalattite.

Riguardo invece le scene splutter, chiaramente di scarsa qualità, abbiamo che verso la fine della pellilacola ci viene propinata una Bella simil zombie mentre viene mordicchiata, quasi sbranata viva, per poi essere rimpolpata, stuccata di cerone e dotata delle agognate lentine color rosso sangue (siii! Ancora un po' sangue in un film di '' Vampiri ''... Era ora dopo tutte le strazianti ore passate davanti allo schermo ad attendere che semplicemente il film rispecchiasse almeno un po' il genere al quale dovrebbe appartenere .-.). A questo punto sorge dunque il dubbio che papà Swann avesse detto il vero nell'accompagnare la bella progenie all'altare: '' Bella ma non è che sta a fa una str*****a ?! '' Mai parole furono più calzanti.

Ciliegina sulla torta è infine '' L'Imprinting '' (parola dal significato oscuro direttamente e liberamente tratta dal '' Demential Twilight's Dictionary '') del nostro bel licantropo con la dolce creaturina (chiaro eufemismo u.u) di Bella ed Edward, che neanche è nata ha già combinato un sacco di casini! Jacob non potendo arrivare alla madre si accontenta della figlia con il rischio di contrarre un'accusa per pedofilia o abuso su minori.

Una sola parola Amici, T-R-IS-T-E-Z-Z-A !
Pensiamo che dopo tante (dis)avventure) si sia arrivati a toccare proprio il fondo!


Auguriamoci almeno Mr Pattinson e Signora (vampiri s'intende ;)) ci lascino con il beneficio del dubbio e che invece di usare i milioni del botteghino per pubblicizzare il seguito del film, vadano a comprarsi un villino al mare, perchè le lezioni di recitazione siamo disposte a pagargliele noi!!!!!!!!!!!!!

Per concludere poi in bellezza non potete assolutamente perdervi questa parodia (che probabilmente conoscerete già ^^'') realizzata da Guglielmo e Claudio, semplicemente due geni.



Alla prossima Casmi e Rosbì :)
NB: Questo post viene pubblicato oggi ma risale, per l'introduzione, ad un paio di settimane fa, scusate il ritardo!

lunedì 7 novembre 2011

Dalla Cineteca di Casmi & Rosbì: Recensione (halloweeniana) di Paranormal Activity !

Salve Ragazzi bonne soir ^^ Comment ca va? Che ne dite di questo approccio francese, vi piace? A noi piuttosto, è elegante e rilassante, decisamente in contrasto con la recensione cinefila che vogliamo proporvi questa sera. Si tratta di una pellicola che probabilmente i più spericolati, impavidi o semplicemente curiosi di voi avranno già visto, rigorosamente in prima visione al cinema di fronte ad una confezione maxi di popcorn

(Ahhh i popcorn! :3 Li adoriamo! Domani abbiamo anche deciso di portarli come merenda a scuola :D) qualche anno fa all’incirca. Noi invece, anche se non potrebbe sembrare, non siamo delle tipe poi così tanto coraggiose, per cui abbiamo aspettato un po’ prima di decidere a vedere… Rullo di tamburi prego: Paranormal Activity! (In verità ancora oggi non sappiamo chi ce l’abbia fatto fare, abbiamo trascorso un halloween davvero lugubre ed inquietante, ma soprattutto non sappiamo che cosa ci abbia spinte, dopo essercela letteralmente fatta sotto dalla paura, a guardare anche gli altri due film, i sequel!!!!) Ci apprestiamo dunque a scrivere un piccolo parere personale su uno dei film che ha fatto recentemente più scalpore mettendo paura addirittura agli americani, gli aspettatori di film horror più imperturbabili in assoluto! (Una volta approdato in Italia infatti, conoscendoci, sono state tagliate le parti del film di paurose -.-‘’)
Trama (se così si può definire): Katie e Micah sono una giovane coppia, da poco trasferitasi in un appartamento suburbano, che inzia ad essere disturbata da qualcosa nel bel mezzo della notte. Qualcosa che potrebbe essere paranormale. Un esperto del settore viene consultato, e gli rivela che quello che li tormenta non è un semplice fantasma, ma un demone che si ciba di energie negative. Micah decide allora di piazzare una videocamera nella loro stanza da letto per vedere quello che accade mentre dormono, scoprendo realtà inquietanti.


Giudizio: Cosa pensiamo realmente di questo film? E’ assolutamente una stupidaggine! Infatti, in realtà, non c’è niente di così spaventoso da incutere timore rispetto ad altri film del genere centomila volte più terrificanti.
In questa casa avvengono attività paranormali. C’è questo essere che si diverte a torturare la giovane coppia che ci vive non facendolo loro chiudere gli occhi neanche per un secondo la notte! (dovreste vedere le occhiaie della protagonista alla fine del film!).
Porte che sbattono, armadi che si aprono e chiudono, lenzuola che improvvisamente si sollevano e si agitano in aria, oggetti che scompaiono o semplicemente che cambiano posizione. In pratica alla fine del film conosci meglio tu spettatore quella casa che i protagonisti! A eccezione del finale poi, dove magari si rincara la dose ed la vicenda si fa seriamente più inquietante, il film è questo. Un alternanza di giorno-notte-giorno-notte dove una telecamera riprende costantemente quei due poverini perfino quando sono in bagno. E la cosa fantastica è che il Micah, il fidanzato, è in verità un decelebrato totale! La ragazza gli dice: ‘’Lascia in pace quella cosa che ci sta perseguitando’’ e lui non le da retta, anzi cerca in tutti i modi di comunicare con lui! Ed infatti, scusate lo spoiler, farà una brutta fine -.-‘’ proprio per questa motivazione.
 Quello su cui gioca molto questo film sono i souni, i rumori, gli scricchiolii assieme all’assenza di luce ed al tremolio delle immagini, tutto ciò che è alla base della percezione sensoriale. La paura infatti sorge non perché ci sia effettivamente qualcosa da temere ma perché la pellicola ti mette una tale ansia a dosso che ti aspetti da un momento all’altro che muoiano tutti! Ed invece non accade niente sino agli ultimi scarsi sette minuti. La trama quindi, almeno in questa primo film, è praticamente inesistente!
Ok magari esponendo questo giudizio, dopo aver visto tutti e tre i film (:S), abbiamo fatto un po’ le gallette. Ripensandoci alla luce del sole ci siamo rese conto che Paranormal Activity è una stupidaggine infinita, non spaventa, ma guardato di notte, a luci spete, ad Halloween, inquieta abbastanza. Cioè parecchio. Ok forse moltissimo.
Detto questo possiamo andare ad internarci prima che dalla finestra della Casetta ci prendiate a sassate! (^^’’) Solo un'ultimissima cosa! Un qualcosa che potrebbe invogliarvi a vedere il film è proprio il finale, anzi i finalI, si perchè ce ne sono bene tre versioni differenti (uno più strano dell'altro e naturalmente in Italia è approdato quello più fasullo!) quindi se sieti tipi curiosi vi lanciamo questa sfida, guardate Paranormal Activity!!!
A presto Casmi & Rosbì J

lunedì 24 ottobre 2011

Dalla Cineteca di Casmi & Rosbì: Nabari !

SalveAmici, eccoci con un ritorno in grande stile proggettato questa volta con un giro all'interno della nostra infinita cineteca di anime! Che volete farci, si tratta della classica giornata uggiosa piena di nuvoloni grigi e pioggerellina sottile che va fa venire la voglia di stare chiusi in casa, sul divano sotto un mordibo e caldo plaid chiacchierando placiadamente, bevendo del cioccolato caldo (ovviamente!!! Rassegnatevi ormai sta arrivando nuovamente l'inverno, quindi dovrete sopportartare le nostre matte e disperate voglie di cioccolato! :3) e guardando accocolati su di un bel cuscino un'anime in compagnia... (Casmi+Rosbì+Coperte+Cioccolato+Tv ''e che ci ammazza..'' Rosbì's cit. huahuahuahua) Quest'oggi, la scelta è ricaduta su Nabari, andiamo dunque a scoprire insieme il cortone in questione!!!




Nabari (隠の王 Nabari no ō, lett. "Il re di Nabari") è un manga scritto e disegnato da Yuhki Kamatani. La serie ha debuttato in Giappone su Monthly GFantasy dell'editore Square Enix nel 2004, ed è terminata nel 2010. È composta in totale di 14 tankōbon. In Italia il manga è pubblicato dalla Jpop.
Lo J.C.Staff ha creato un anime di 26 episodi tratto dal manga. Diretta da Kunihisa Sugishima, la serie ha debuttato in Giappone su TV Tokyo il 6 aprile 2008. In Italia l'anime è stato distribuito da Dynit e trasmesso da MTV.




Trama: Ambientata ai giorni nostri, la storia parla di Miharu Rokujou, uno studente apatico che desidera soltanto vivere una normale vita ed ereditare il ristorante di Okonomiyaki di sua nonna. All'inizio il suo più grande problema è la costante e pressante richiesta del compagno Kouichi Aizawa e del professore Durandal Tohbari Kumohira di entrare come membro del club di Nindō (lett. "Via del Ninja"). Miharu non vuole avere nulla a che fare coi presunti "ninja" ed evita i due ogni volta. Ben presto però viene attaccato da un gruppo di veri ninja, in sua protezione intervengono Kouichi e Kumohira, a loro volta veri shinobi. In questa situazione Miharu apprende dell'esistenza del mondo nascosto dei ninja, Nabari, e il ruolo del suo compagno di scuola e del suo professore in quel mondo, e dell'Arte segreta che è dentro il suo corpo, lo Shinrabanshō. Quest'arte, che consiste nella conoscenza di tutte le cose del mondo, è la più ambita nel mondo di Nabari. Sarà questo motivo a non permettere a Miharu di ritornare alla sua vita normale e costringerlo a trovare un ruolo nel mondo di Nabari per sopravvivere.




Personaggi principali:


Villaggio di Banten
Villaggio nato da una costola del villaggio di Iga, vicino all'orlo dell'estinzione. Attualmente è infatti ridotto ad un semplice club scolastico di Nindo nel mondo reale.
Miharu Rokujou (六条 壬晴 Rokujō Miharu)
Il protagonista della serie, Miharu è uno studente di 14 anni. Malgrado possieda il più potente potere di Nabari, l'Arte segreta Shinrabanshō, ambita da tutti i ninja, Miharu non ne è interessato se non nel trovare un modo per estrarla dal suo corpo e tornare alla normale vita di sempre. Tende a mostrarsi indifferente a tutto ciò che gli succede intorno e a non esprimere dei sentimenti veri e forti.
Tobari Kumohira Durandal (雲平・帷・デュランダル Kumohira Tobari Dyurandaru)
Professore di Rokujo e Kouichi, ha 25 anni. Nato in Irlanda Kumohira è attualmente il ninja a capo del villaggio di Banten nel mondo di Nabari, specializzato nello sciogliere sigilli. È del tutto consacrato alla protezione di Rokujo. Ha un'innata fobia a viaggiare con i mezzi di trasporto moderni, come treni e autobus.
Kouichi Aizawa (相澤 虹一 Aizawa Kōichi)
Koichi è uno studente di 14 anni, compagno di Miharu e sottoposto di Kumohira. Sebbene  normalmente abbia un atteggiamento energico e vitale davanti alle persone, diventa serio e inflessibile davanti ai suoi doveri da ninja. La sua natura non è umana, egli è un probabilmente frutto di un esperimento fatto dal precedente detentore dello Shinrabanshō, che aveva dopo numerosi tentativi falliti, è riuscito a donare l'immortalità a diversi animali e uomini. Il più grande desiderio di Kouichi è quello di morire, è molto affascinato dalla morte e vede lo Shinrabansho come uno strumento che potrebbe aiutarlo.

Buona visione, Casmi e Risbì :)

giovedì 6 ottobre 2011

Dalla Cineteca di Casmi & Rosbì: ''L'amore ai tempi del colera''

Buonasera Amici! Ecco che anche oggi Casmi e Rosbì, le vostre strampalate estensitrici di testi per il web ritornano all’attacco con una bella recensione, questa volta cinofila. Lo sceneggiato in questione è uno dei più grandi classici della letteratura contemporanea, magistralmente messo in atto da un cast d’eccezione, andiamolo dunque ad approfondire insieme...
Con Benjamin Bratt nel ruolo di Juvenal UrbinoCatalina Sandino Moreno nel ruolo di Hildebranda Sanchez
Giovanna Mezzogiorno nel ruolo di Fermina Daza
e
Javier Bardem nel ruolo di Florentino Ariza
Trama: Tratto dal romanzo omonimo del Premio Nobel Gabriel Garcia Marquez.
A Cartagena, in Colombia, Florentino Ariza, poeta e impiegato al telegrafo, scopre la passione della sua vita quando vede Fermina Daza dalle finestre della villa del padre. Grazie ad una serie di lettere appassionate, Florentino gradualmente conquista il cuore della giovane. Ma il padre di lei s'infuria quando scopre la relazione e giura di volerli tenere separati per sempre. Fermina è costretta a sposare un sofisticato aristocratico, il dottor Juvenal Urbino, che ha riportato l'ordine e il primato della medicina a Cartagena, bloccando le ondate di colera che colpivano misteriosamente la città. Juvenal la porta con sè a Parigi dove rimangono per anni. Quando rientrano insieme a Cartagena, lei ha praticamente dimenticato il suo primo amore. Ma Florentino non l'ha scordata.

Recensione: Perché guardare questa film? E’ in fondo sempre questa la domanda cui si cerca di trovare risposta nell’accingersi a scrivere una recensione. Noi, ora, dobbiamo fornirvi qualche buona ragione per guardare quello che voi potreste allegramente definire ‘’un polpettone’’, che prende spunto da un libro ancora peggio (Gabriel Garcia Marquez please perdonaci, è solo una supposizione!)! Diciamo che per un dodicesimo (percentuale sparata a caso, semplicemente in questo momento ci garbava il numero dodici u.u) forse non avete torto (infatti abbiamo ragione noi!), ma quel pregiudizio può essere, senza un eccessivo sforzo, soppiantato se ascoltate quanto abbiamo da comunicarvi.

Innanzitutto le vicende di cui si compone la storia sono molto realistiche e contemporanee, seppure dislocate più in là nel tempo. Ma state ben attenti su questo passaggio, perchè il concetto di tempo che emerge dalla pellicola, come del resto dalle pagine del romanzo, è che il senso e soprattutto la durata di tempo risulta incredibilmente relativa! I pochi attimi di felicità pura ed autentica che il protagonista trascorre insieme all’amata, per lui valgono milioni e milioni di volte di più rispetto all’intera sua vita impiegata ad aspettarla. Vi è pertanto questo sconfinato sentimento amoroso che vince qualsiasi spazio e tempo, seppure nella sua originalissima particolarità. A primo acchito potrebbe sembrare una disillusione, una distorsione del mondo della realtà e dello stesso concetto dell’amare, ed invece le sottoscritte vi dicono che per quanto è in quantificabile ed indeclinabile l’amore non è un qualcosa di assoluto. Cambia, muta, si trasforma e prende la forma di chi lo indossa; ognuno dunque può cucirsi su misura l’affetto come anche la sua dimensione. Dimensione in questo caso destinata ad essere turbata, potremmo addirittura osare dicendo violentata, per poi ritornare, però, finalmente, al suo stato originale…
<<Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un casino.>>

Vi lasciamo poi, per concludere il discorso, una delle frasi più significative e che maggiormente ci sono rimaste impresse:  <<  Pensa all'amore come ad uno stato di grazia, non come ad uno strumento per raggiungere un fine, ma come l'alfa e l'omega, in se stesso contenuto… >>

Buona visione, Casmi e Rosbì :)

giovedì 22 settembre 2011

Rapunzel e l'intreccio della torre VS La principessa e il ranocchio

Buonasera Amici della Casa sull'albero, questa sera abbiamo per voi in esclusiva un'autentica chicca, un qualcosa di assolutamente simpatico che non potrete non adorare. Vi piace la Disney? (Anche se la risposta fosse no, dovreste dirci lo stesso di si, perchè noi siamo delle disneiane convinte e quello che dicono Casmi e Rosbì è vangelo u.u parentesi nella parentesi (ma anche no XD)) Bene un punto a favore vostro allora, perchè stiamo per proporvi una recensione del tutto originale sugli ultimi due film ''principeschi'' (*.*) che sono stati proiettitati nelle sale cinematografiche recentemente: ''Rapunzel e l'intreccio della torre'' e ''La Principessa e il Ranocchio'' ! Diteci, vi piacciono? Li avete visti? Allora tenetevi pronti ad addentrarvi insieme a noi nei loro favolosi mondi magici, si parteeee!

Quale delle due è più carina?

Su questo primo punto siamo un po' indecise, diciamo pari merito 1 - 1

Quale delle due è più simpatica?

In questo caso, dopo l'attenta visione di entrambi i film, reputiamo un tantino più simpatica Rapunzel 1 - 0

Quale delle due possiede il vestito più carino?

Sembra ombra di dubbio il vestito di Tiana 0- 1

Quale ''principe'' è più bello? *-*

Qui ragazzi siamo davvero in difficoltà, che ne dite di assegnare un punto e un punto? Vada per questa soluzione 1 -1

Quale dei due ''principi'' è più simpatico?

Personalmente, ci è leggermente più simpatico il tizio di Rapunzel! 1 - 0

Quale dei ''cattivi è più staventoso? (!)

Assolutamente lui! Durante tutto il film ci ha inquietate non poco u.u 0 - 1

Quale dei cattivi è più brutto? (O.O)

Diciamo che se la giocano durante questo match, ma Godel è leggermente più orribilante! 1 - 0

Quale delle due ambientazioni è più bella ed incantevole?

Non c'è paragone, la Torre!!!! 1 - 0

Quale bacio è più tenero? *o*

In questo caso stravince Rapunzel! 1- 0

In quale c'è più azione? In ogni caso quale abbiamo preferito?

Anche ora Rapunzel!!!! 1- 0

Quale dei due finali è più toccante?

Non vogliamo svelarvi nulla, vi diciamo solo quello di la principessa e il ranocchio! 0 -1

Quale delle due trame abbiamo preferito?

Rapunzel: Flynn Rider, il bandito più ricercato e più affascinante del regno, si ritrova costretto a stringere un patto con una ragazza dai lunghissimi capelli d'oro che vive imprigionata all'interno di una torre. L'improbabile coppia intraprende una rocambolesca fuga in compagnia di un cavallo "poliziotto, un camaleonte ultraprotettivo e una burbera banda di balordi. Grazie al suo bell'aspetto, la sua parlantina e una discreta dose di fortuna, il baldo fuorilegge ha sempre avuto vita facile. Ma una volta rifugiatosi nella misteriosa torre la buona sorte sembra avergli voltato le spalle per sempre. Flynn viene messo fuori combattimento, legato e preso in ostaggio dalla bella e stravagante Rapunzel.

La principessa e il ranocchio: Una storia d'amore ambientata sulle sponde del Mississipi, a New Orleans. Un principe, Naveen, arriva a New Orleans in cerca di jazz, ma capita nelle mani del cattivo Dr. Facilier, uno stregone voodoo che lo tramuta in una ranocchia. L'unico modo per tornare umano è quello di essere baciato da una principessa. La principessa di New Orleans è Tiana, la quale però è abbastanza riluttante a baciare anfibi. Quando alla fine si decide, anche lei viene tramutata in rana. In queste sembianze sono costretti a vivere nella palude, dove però incontreranno qualche simpatico personaggio, come l'alligatore Louis che suona la tromba (ha imparato seguendo le imbarcazioni che attraversano il fiume), e la lucciola Ray. La situazione sembra senza speranza, ma i nodi verranno al pettine durante le celebrazioni del carnevale...
E per concludere anche qui la principessa e il ranocchio è in vantaggio! 0 -1

E Amici carissimi, per un solo ed unico punto di vantaggio, vince... Rapunzel!


Ci teniamo però caldamente a ravvivare il concetto che si tratta di due film molto belli, che vale assolutamente la pena di guardare, se non lo avete fatto, dunque, fatelo al più presto...

A presto Casmi e Rosbì ;)

giovedì 16 giugno 2011

Dalla Cineteca di Casmi & Rosbì: Recensione di ''La vita segreta delle api''

Buon pomeriggio Ragazzi! Piaciuto il Parfait che abbiamo gustato prima? Davvero una delizia *_* Quest'oggi avevamo poi in mente di continuare la giornata parlandovi di una pellicola vista negli ultimi giorni... Si tratta di un film senza pretese (di certo meno impegnato di quelli che ci propone Pallen, ciaooooo Pallen :DDD), magari da vedere per occupare il tempo durante le afose giornate di primo pomeriggio estivo. Se dunque la cosa vi stuzzica, restate un po' in nostra compagnia e sentite cosa abbiamo da dirvi al riguardo... Attenti però a non farvi puingere... Si perchè tra esattamente 30 secondi la nostra Casetta si riempira di questi meravigliosi insettini a strisce nere e gialle ;)


Trama: Nella Carolina del Sud del 1964 (durante il periodo della dichiarazione dei diritti civili per gli afroamericani) vive la quattordicenne Lily Owens, cresciuta in una fattoria assieme al padre, un coltivatore di pesche burbero e violento, e alla governante di colore Rosaleen Daise, unica donna ad averle dato affetto. Lily uccise la madre all'età di quattro anni, toccando la pistola del padre, segnando profondamente la sua infanzia. La ragazza decide di scappare di casa, accompagnata dall'amata governante; inizia così un viaggio alla ricerca di se stessa. Lungo il suo cammino incontrerà tre sorelle che vivono allevando api; le tre donne formeranno Lily nel delicato passaggio verso l'adolescenza usando l'esistenza delle api come metafora della vita.

Giudizio: Come vi avevamo preannunciato si tratta di un film leggero e fresco, che avvolge e solletica come la sottile brezza esiste che increspa le acque dell'oceano o le fronde degli alberi al crepuscolo. La protagonista, Lily, brillantemente interpretata da Dakota Fannig, assolutamente calzante in quel ruolo, cresce portando su di sè un fardello enorme. E' responsabile della morte della madre e crede di essere una sorta di calamità che attrae la sfortuna: non le accade mai niente di bello, ne e a lei ne alle persone che la circonda e crede che sia tutta colpa sua. Subisce ingiustamente le angerie di un padre violento e ferito a causa di litigi ed incomprensioni che risalgono all'ultimo periodo della vita di sua madre e che porterà dentro per più di dieci anni prima di riuscire ad affrontare la situazione e chiarire con la figlia, scappata di casa a causa delle sue bugie e prepotenze. A parte il complicato rapporto padre-figlia che apre e chiude la storia, è di grande rilievo anche la tematica circa la lotta che in quel periodo le persone di colore portavano avanti per affermare i proprio diritti. La tata di Lily viene rinchiusa in prigione per aver risposto e accidentalmente versato una bevanda sulle scarpe di un ''bianco''. Di questi tempi a tutti tutto sembra dovuto, fa dunque strano pernsare come solo cinquanta anni fa le cose andassero diversamente e questa genta veniva considerata diversa, inferiore, solo per il colore della sua pelle. Sembra... Assurdo e invece le persone di colore hanno sofferto e versato fino all'ultima goccia di sangue arrivare ad essere considerati, magari neanche uguali ai bianchi, semplicemente ad essere considerati. Abbiamo poi che il filo conduttore delle vifcende è proprio costituito dalle api. Lily trova il coraggio di partire alla ricerca di risposte e verità su sua madre perchè, in un certo senso le api che una sera la vengono a trovare in camera sua glielo suggeriscono e successivamente proprio loro (o meglio il loro miele ^^'') indicheranno a Lily il sentiero da seguire fino a portarla porprio nel posto giusto, anche se le non lo sapeva ancora. In una bizzarra casa tanto rosa da sembrare un sorbetto alla fragola, la nostra giovane protagonista incontrerà tre sorelle edite all'apicoltura che l'aiuteranno non solo a crescere ed a capire di più se stessa, ma anche ad apprendere la verità su sua madre, insegnandole inoltre l'arte dell'allevare api. Potremmo stare qui a drivi tante altre cose, ma è meglio finarla qui. Se vi verrà voglia di guardare la pellicola, come caldamente vi consigliamo, scoprirete da soli i particolari caratteri delle sorelle Boatworth, per ora vi sveliamo solo i loro bellissimi nomi, quelli dei mesi estivi (neanche a farlo apposta!): May, June ed August...

Buona visione, Casmi e Rosbì ;)