Tu dici amare la pioggia, ma apri l'ombrello quando piove.
Tu dici di amare il sole, ma trovi il punto d'ombra quando il sole brilla.
Tu dici di amare il vento, ma chiudi le tue finestre quando il vento soffia.
Questo è il motivo per cui ho paura, tu dici di amare anche me.
-William Shakespeare.
Ragazzi ci troviamo di fronte ad una sorta di sindrome di Stendhal. Non è la prima vola e non sarà neanche l'ultima, eppure è raro fermarsi, arrestare qualsiasi altro pensiero della mente e restare sbalorditi dinanzi alla disarmante chiarezza, verità e bellezza di alcune parole.
Ma quanto può essere straordinaria la poesia? Sono forse delle creature del cielo gli autori di queste perle?
Vi (ci) lasciamo con questo quesito, con il cuore che scoppia e gli occhi che lacrimano chissà per quale motivo...
Casmi & Rosbì
Profumo di cioccolata, la luce che filtra dalla finestra... Salite fin quassù ed accomodatevi pure!
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lunedì 23 gennaio 2012
mercoledì 18 gennaio 2012
...And you smiled because you knew
Quando ti ho visto mi sono innamorata a tu ridevi perchè lo sapevi. William Shakespeare
Scusate. Non possiamo proprio farne a meno. Attualmente siamo affette da una patologia che ci porta ad amare il caro William inconzionatamente ed ininterrottamente. La frase scelta per la Buonanotte di stasera non fa eccezione. Sttupenda come qualsiasiasi cosa sia uscita fuori dalla sua sublime immaginazione.
Fate dolci e shakespearosi sogni, con amore Casmi & Rosbì
giovedì 12 gennaio 2012
Shakespeare in love (WE are in love with him!)
Sonetto 92
<<Fai pure del tuo peggio per sottrarti a me,
ma per tutta la vita mi apparterrai:
vita che non durerà più a lungo del tuo amore,
perché essa completamente da quell'amore dipende.
Non devo perciò temere il massimo dei mali,
dal momento che il minimo di essi mi può causare la fine;
esiste per me un più felice stato
di questo continuo dipendere dai tuoi umori!
Tu non puoi torturarmi con la tua incostanza,
ne va della mia vita col tuo disdegno.
Oh, quale titolo alla felicità posseggo:
pago di avere il tuo affetto, contento di dover morire!
C'è cosa tanto bella che non tema macchia?
Tu potresti ingannarmi e io non saperlo.>>
A nostro modesto parere i sonetti di Shakespeare sono una la più bella perla che la letteratura ed in particolare la poesia possegga...
Dolci sogni, Casmi & Rosbì.
<<Fai pure del tuo peggio per sottrarti a me,
ma per tutta la vita mi apparterrai:
vita che non durerà più a lungo del tuo amore,
perché essa completamente da quell'amore dipende.
Non devo perciò temere il massimo dei mali,
dal momento che il minimo di essi mi può causare la fine;
esiste per me un più felice stato
di questo continuo dipendere dai tuoi umori!
Tu non puoi torturarmi con la tua incostanza,
ne va della mia vita col tuo disdegno.
Oh, quale titolo alla felicità posseggo:
pago di avere il tuo affetto, contento di dover morire!
C'è cosa tanto bella che non tema macchia?
Tu potresti ingannarmi e io non saperlo.>>
A nostro modesto parere i sonetti di Shakespeare sono una la più bella perla che la letteratura ed in particolare la poesia possegga...
Dolci sogni, Casmi & Rosbì.
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