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lunedì 6 giugno 2011

A spasso con Casmi & Rosbì: L'Alcazar di Segovia.

Buonasera Amiciii! Quest'oggi, solo per voi, la Casa sull'albero ha organizzato un piccolo viaggetto per darci un piccolo assaggio dell'estate (che, ci teniamo a chiarire, per Casmi e Rosbì inizierà ufficialmente Mercoledì 8 Giungno!!! Tra soli due giorni, siiiiiiii! Ok conteniamo l'entusiamo), perciò anche se un po' in anticipo ed in fretta preparate le valigie perchè andiamo in Spagna! E più precisamente all'Alcazar di Segovia, dove la nostra Casmi ci farà da guida, lei che già lo visitato durante il suo soggiorno un paio di settimane fa... Forse tra le tutte le cose che ha visto (eccetto l'Escorial, quello non lo batte niente e nussuno *_* parentesi nella parentesi (almeno di ciò che visto in Spagna)) è proprio il luogo che l'ha incantata di più. Un classico castello mediavale, dalle pareti altissime e buie, essenziale, pieno di vecchie leggende che sembrano bisbigliare nell'orecchio del visitatore le vicissitudine di coloro i quali secoli fa lo abitarono... Insomma un maniero tutto da scoprire, vivere e respirare, catapultandosi, almeno per un istante, nelle vite dei principi e delle principesse che lo hanno reso grande.

E tanto per rimanere in tema, per trasportare i nostri babagli utilizziamo dei bauli proprio come si facceva un tempo...

Alcazar de Segovia
L' Alcázar di Segovia è una fortezza risalente al periodo della dominazione araba (XI - inizio XII secolo, anche se non si tratta di una certezza), ampliata nel Quattrocento e quasi completamente ricostruita nel 1862, posta su un'altura situata ai margini della Sierra de Guadarrama nella città spagnola di Segovia (Spagna centrale), città di cui rappresenta - insieme all'Acquedotto romano - uno dei monumenti più famosi.
L'alcázar fu residenza reale, accademia militare e prigione di Stato. È considerato monumento di interesse storico-artistico ed è stato fonte di ispirazione per i castelli disegnati da Walt Disney.
Non si conosce la data di edificazione dell’Alcazar di Segovia, né chi ne fu il fondatore. Probabilmente risale alle origini della stessa città di Segovia prima dell’arrivo dei romani. La testimonianza scritta più antica riguardo l’alcazar è un documento datato 1122. Durante il medioevo si trasformò da fortezza militare a residenza reale. I Re di Castilla per secoli scelsero l’alcazar come residenza non solo per la sua sicurezza ma anche per la sua bellezza e per essere vicino ai boschi usati per la caccia. Nel XIII secolo Alfonso X El Sabio la scelse come propria residenza preferita. Nel secolo successivo a causa di scontri tra casate nobiliari, vennero rinforzate le mura e ampliato il sistema difensivo. Le modifiche vennero utilizzate dai re della dinastia Trastamara per costruire un congiunto di saloni secondo lo stile degli alcazares andalusi con decorazioni gotico-mudejar: Belle, appariscenti ed economiche. La struttura che oggi conosciamo è dovuta proprio alle modifiche e abbellimenti effettuate da questi sovrani.

Durante il regno di Juan II, nel XIV secolo, vennero organizzate grande feste cortigiane. Il re fece inoltre costruire la Torre del Homenaje con pianta quadrata sovrastata da quattro torreoni. La bellezza del castello aumentò grazie a Enrico IV. Altre opere vennero poi realizzate da Felipe II, il quale nel 1570 celebrò nell’alcazar le sue nozze con la sua quarta moglie, Ana di Austria. Fino al 1764, il castello venne utilizzato come prigione di stato. Poi divenne la sede del Real Colegio de Artilleria fondata nel 1762 da Carlos III. Il Colegio venne trasferito nel 1862 nel Convento di San Francisco di Segovia in seguito ad un incendio che distrusse diverse parti dell’alcazar. In seguito alla restaurazione, venne installato al suo interno nel 1898 l’Archivio Generale militare. Nel 1931 venne dichiarato monumento storico artistico e nel 1953 venne fondato il Patronato del Alcazar de Segovia, responsabile della conservazione del castello e del museo che può essere visitato al suo interno.

CURIOSITA' ;)
- Il castello racchiude in sé quattro diversi stili: romanico, gotico, mudejar, rinascimentale.
- Le parti distrutte da un incendio nel 1862 vennero fedelmente riprodotte.
- Ospita al suo interno un museo con numerose opere d’arte, armi e armature.
- Il castello comprende un patio, un fossato, il ponte levatoio e al suo interno una cappella e varie sale nobili che possono essere visitate.
- Alcune sale contengono le effigi di tutti i re di Spagna.
- Il castello appare nel videogame Resident Evil 4.
- Si trova sopra una roccia a forma di prua di nave.
- Sovrasta i fiumi Eresma e Clamores.
- Fu una fortezza inespugnabile per secoli, per questo era la chiave per il dominio della Castiglia
- Dal castello uscì Isabella la Cattolica per essere proclamata regina nella Plaza Mayor di Segovia.

Bene Ragazzi speriamo che questo piccolo tour vi sia stato gradito, Adiossss

Casmi e Rosbì ;)

martedì 17 maggio 2011

Non me lo so spiegare... Perche Casmi parte per la Spagna (!)

Ragazzi, è arrivato la sera e con essa anche l'annuncio della nostra Casmi. La prode eroina, compagna di mille avvenure sta per lasciare la Casa sull'albero. Eh si. Abbonderà il suo caro rifugio per andare in SPAGNA!!!! Per un gemellaggio culturale... Cosa credeteva che se ne andasse per sempre? Assolutamente no (ci vuole questo ed altro per liberarsi di lei, statene pure certi ;)) Quindi, Casmi coglie l'occasione per salutarvi. Le mancherete molto. Non sa se riuscirà a resistere per un'intera settimana lontana da Casolandia e da Rosbì. Ma staremo a vedere... Dunque se nei giorni prossimi troverete dei post fulminei, con dei saluti, magari pure in spagnolo, non spaventatevi è la nostra Casmi che lancia segnali di fumo, nasconde bigliettini di S.O.S in bottiglie di vetro e le fa arrivare fino a qui! Detto ciò, per lasciarvi come si deve, Casmi ha pensato a questa canzone della ''Buonanotte'', bellissima, cantata da Tiziano Ferro e Laura Pausini, ascoltatela poi chiudete il pc e dritti al letto!


Testo...

Un po’ mi manca l’aria che tirava
O semplicemente la tua bianca schiena..nananana
E quell’orologio non girava
Stava fermo sempre da mattina a sera.
come me lui ti fissava
Io non piango mai per te
Non farò niente di simile...nononono
Si, lo ammetto, un po’ ti penso
Ma mi scanso
Non mi tocchi più
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?
Non melo so spiegare
Io no me lo so spiegare
La notte fonda e la luna piena
Ci offrivano da dono solo l’atmosfera
Ma l’amavo e l’amo ancora
Ogni dettaglio è aria che mi manca
E se sto così..sarà la primavera..
Ma non regge più la scusa...
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare..
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose...nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?


Bene Amici, arrivederci. O meglio Adios. Mi mancherete (dice Casmi), non lasciate sola Rosbì e divertitevi anche per me, cercherò di farmi sentire spesso per raccontarvi cosa farò di bello...
Ciaoooooooooooo!
Casmi. E Rosbì (mica di stavi scordando di me? Dice Rosbì)
(assolutamente no ribbatte Casmi, come potrei! XD :DD)

mercoledì 27 aprile 2011

Speciale Costa Azzura Atto I


Salve Amici, ben ritrovati. Come vi avevamo promesso già da qualche tempo, ecco in arrivo lo speciale sulla nostra gita scolastica in Costa Azzurra. Probabilmente non ve ne importerà molto di quello che queste due scapestrate hanno combinato stando insieme per più di 110 (dopo troppo tempo passato insieme, diventiamo un pericolo pubblico!), ma a noi piacerebbe comunque raccontarvi qualcosa sul nostro viaggetto. Sicuramente immagini, video, fotografie che immortalano frazioni di istanti, non saranno in grado di rendere le emozioni che abbiamo provato, come anche la bellezza e il fascino dei luoghi che abbiamo avuto il privilegio di visitare, ma forse gli aneddoti che vi racconteremo (e sappiate che ce ne sono moltissimi!) si. Dunque questa è una sfida e Casmi e Rosbì non si tirano mai indietro, state pur certi che vi faranno venir voglia di visitare la Cote d’Azur!
Partiamo dal principio…
Sveglia: 4:45
Appuntamento con il Pullman: 5:20                                         


           Valigia di Casmi                                                                               Valigia di Rosbì
Primo piccolo aneddoto ^^: Dovete sapere che Rosbì ha fatto tardissimo all’appuntamento e Casmi moriva dalla paura che non venisse dato che la signorina è la campionessa ufficiale dei bidoni!
Anche perché senza Rosbì la gita non avrebbe avuto senso, no Rosbì no party!!! Per fortuna, dopo essersi fatta attendere per un buon quarto d’ora, Rosbola è arrivata e dopo i mille abbracci soffocanti di Casmi, le nostre due eroine sono salite ed hanno preso posto sul pullamn… (rigorosamente vicine, se non si era capito;))
(Ok non vi scandalizzate ma... queste sono le nostre facce! A sinistra Rosbì (maglietta marrone) e a destra Casmi (maglietta viola) Non siete rimasti troppo sconvolti vero? Casmi e Rosbì hanno finalmente mostrato il loro veri volti u.u auahuahauahuahau)



Come ogni gita che si rispetti, il lungo viaggio, in questo caso verso Pisa è trascorso, tra canti, gridi, giochi, sorrisi, scleri (ovviamente ^^ altrimenti non sarremmo noi!), dormite (diciamo più finto sonno, l’ansia infatti era tale che per quanto durante la notte precedente avessimo dormito solo 4 ore, non riuscivamo in alcun modo a prendere sonno!)
Ed infine, in puro stile Casmi & Rosbì, ad occupare il tanto tempo trascorso sull’autobus ci sono stati i libri e manga *_*
Quindi, dopo sei estenuanti ore in pullman, un centinaio di pagine lette e due panini dell’Autogrill (il pasto migliore di tutta quanta la gita!) nello smomaco ecco che Casmi e Rosbì giungono a Pisa: la città delle Torre pendente
Altro piccolo aneddoto ^^: Dovete sapere che appena arrivata, gasate per il viaggio e l'idea di essere in gita Casmi e Rosbì iniziano a dare di matto! In particolar modo, Rosbì cerca in tutti i modi di simulare l'accento toscano e ponendosi a capo del gruppone, ci stava per far imboccare il sentiero sbagliato e quindi farci perdere nel bel mezzo di Pisa!!! (-.-)
Arrivate poi, per fortuna sane e salve, a Piazza dei miracoli, le nostre due eroine sono rimaste totalmente strabiliate di fronte al magnifico spettacolo che si dipartva dinanzi ai loro occhi... Quasi come un piccolo borgo, la Piazza, detta anche del Duomo, è un vero e proprio cuore di storia arte e cultura che pulsa tra antiche mura di pietra ed è immerso nel verde.
Acquistando un biglietto per visitare due dei complessi monumentali racchiusi in questo piccolo universo parallelo sottratto allo spazio e al tempo, che trasuda bellezza da tutti quanti i pori, abbiamo scelto di entrare nel battistero, nel quale abbiamo assisito alla suggestiva dimostrazione dell'eco e nel museo delle Sinopie...
Nel museo delle sinopie, visitato dopo il Battistero, era presente una mostra davvero intessante... :Una collezione dal valore inestimabile che fa il suo ingresso all'interno di uno dei più prestigiosi musei del mondo: "Pisana Vestimenta" è il titolo della mostra curata dalla Fondazione Cerratelli. La partenza di un viaggio verso la progettulaità di un laboratorio di studio e ricostruzione del costume storico, con apertura anche ad altre discipline. L'esposizione consente di ammirare la ricostruzione di alcune tra le più significative vesti raffigurate nel "Trionfo della morte" di Buffalmacco. Sono esposti, inoltre, 12 dei 25mila costumi del repertorio della Fondazione, di recente ricevuto in donazione dall'antica casa d'arte Cerratelli. Per questi costumi Danilo Donati ricevette il primo premio Oscar italiano nel'69 con la pellicola "Romeo e Giulietta" di Franco Zeffirelli. 
E adesso qualche piccolo approfondimento sulla fantastica Torre di Pisa, sapete vero perchè è pendente??? Ok facciamo finta di no! u.u
<<Si tratta di un campanile a sé stante alto circa 56 metri, costruito nell'arco di due secoli, tra il dodicesimo e il quattordicesimo. Pesante 14.453 tonnellate, vi predomina la linea curva, con giri di arcate cieche e sei piani di loggette. La sua pendenza è dovuta ad un cedimento del terreno verificatosi già nelle prime fasi della costruzione.
L'inclinazione dell'edificio attualmente misura 3,99° rispetto all'asse verticale. La torre di Pisa rimane in equilibrio perché la verticale che passa per il suo baricentro cade all'interno della base di appoggio.>> (wiki)

E tra la vista di un monumento e l'altra, Casmola e Rosbola si godono anche un po' di tranquillità, stese sul prato, a ridere e scherzare come sempre!


Dopo questo breve, ma denso, giro a Pisa, il nostro pullaman è ripartito alle volte della Riviera ligure, verso diano marina per l'esattezza, un posto dimenticato dal mondo e dalla gente pieno di arance e alberghi uno più brutto dell'altro...

Eh adesso potete ammirare Diano Marina in tutto il suo splendore! (non fatevi ammaliare troppo dalle foto, in realtà non è affatto così, sopratutto durante la bassa stagione turistica -.-)

Ma passiamo adesso a qualcosa di molto più divertendete, noi aggiungeremo anche squallido, il nostro mitico Hotel: Il Royal Esplanade! Ci raccomandiamo se doveste capitare dalle parti della Riviera Ligura non andateci!!! (anche qui, non fatevi ingannare dalle fotografie, in verità si tratta di un edificio vecchio, un po' sporco e puzzolente, non c'è quasi niente di ciò che si vede in foto!)